sabato 15 giugno 2013

Ginnastica Zumba




Ginnastica Zumba: una disciplina che unisce il fitness alla danza. 
Obiettivi: Dimagrire, tonificare e mantenersi in forma divertendosi.

Le ultime novità che arricchiscono la versione base della ginnastica Zumba Fitness. 

Ecco quali sono:
  • Ginnastica Zumba Toning: allenamento divertente, al tempo stesso intenso e facile da seguire. Lo Zumba Toning scolpisce e tonifica il tuo corpo utilizzando le coreografie più coinvolgenti, grazie all’aiuto degli Zumba Toning Sticks. L’allenamento Zumba Toning aumenterà i tuoi battiti cardiaci e lavorerà sui tuoi muscoli mentre balli! Questo corso ti darà l’opportunità di allenarti in modo divertente e assolutamente nuovo!
  • Ginnastica Zumba Gold: riservato ad una fascia di popolazione che è cresciuta ballando ed è una generazione che ha ancora passione, energia e bisogno di divertirsi (per esempio per gli over 60). Zumba Gold è stato pensato specificamente per adattare i movimenti del programma originale Zumba Fitness alle persone più mature, sia quelle attive che i principianti.
  • Ginnastica Zumbatomic: prevede programmi di allenamento per ragazzi che sono importanti per prevenire l’obesità infantile e combattere la sedentarietà. Zumbatomic è stato creato proprio con questi obiettivi ed è adorato dai ragazzi che amano ballare, muoversi e cantare ascoltando la loro musica preferita. Fusione tra i movimenti base di Zumba e le coreografie dinamiche questa versione serve per creare un allenamento più divertente.



sabato 9 marzo 2013

Palestre certificate per la promozione della salute e per l'esercizio fisico come terapia




Palestre certificate dal Servizio sanitario regionale

Una rete di palestre e strutture sportive certificate dal Servizio sanitario regionale per l'attività fisica a tutela della salute e per la promozione della salute e per l'esercizio fisico come terapia, ovvero prescritta come terapia da medici a persone con specifici problemi di salute.
La prevede il progetto regionale “Palestra sicura: prevenzione e benessere” che indica due tipi di strutture sportive: le “palestre etiche” e le “palestre sicure”.

Due sono le tipologie di palestre e strutture sportive: le “palestre etiche” dove si può svolgere attività fisica finalizzata alla prevenzione e alla tutela della salute e dove si sviluppano azioni di contrasto all'uso improprio di farmaci, interventi di prevenzione dei rischi legati al consumo di sostanze psicoattive (alcol e sostanze stupefacenti) e delle sostanze dopanti, interventi per favorire un corretta alimentazione e limitare l'uso di integratori alimentari ; le “palestre sicure” dove è possibile praticare l’attività fisica prescritta come terapia dai medici del Servizio sanitario regionale in quanto vi opera personale specializzato e opportunamente formato e dove sono in dotazione defibrillatori cardiaci.

Nel percorso di riconoscimento pubblico delle palestre che promuovono il benessere, il primo livello è rappresentato dall'adesione volontaria ad un Codice Etico che contiene principi generali e impegni specifici di soggetti che realizzano attività sportive e motorie in collaborazione con gli Enti Locali e le Aziende Sanitarie. (Delibera di Giunta ER 1154/2011, pag. 8).





Postura compromessa



Lo stile di vita del terzo millennio, fatto di ore e ore passate seduti davanti a un computer, scarpe sbagliate, troppo piatte o troppo alte, e pesi da portare, fa sì che il nostro corpo sia sottoposto a degli stress considerevoli, con i dolori alla colonna vertebrale oppure il torcicollo che ne possono derivare (per fare 2 esempi). 


Il mal di schiena, in particolare, può esplodere in seguit a diversi fattori: primi fra tutti la sedentarietà e la postura sbagliata, ai quali si possono aggiungere calzature non adeguate e pesi eccessivi non bilanciati portati durante l’arco della giornata. L’accumulo di tali fattori porta ad un’alterazione della curvatura fisiologica della colonna e ad una conseguente usura dei dischi intervertebrali, che si disidratano e collassano.

Molti potrebbero pensare che siano le donne ad avere i maggiori problemi, perché più portate a seguire i dettami della moda, che impone l’uso di maxibag e ballerine rasoterra o tacchi vertiginosi (non il massimo per la schiena) ma è emerso che anche gli uomini adottano sempre di più dei comportamenti sbagliati per stare la passo con le ultime tendenze in materia di tecnologia. 

Circa due milioni di maschi italiani soffrono di mal di schiena, e parte delle cause sono da ricercare proprio negli accessori che molti uomini si portano appresso nell’arco della giornata. Oltre alle scarpe sbagliate e alla cattiva abitudine di molti uomini di tenere il portafoglio nella tasca posteriore anche quando guidano o rimangono seduti per molto tempo, sono anche gli oggetti hi-tech a causare dei problemi non indifferenti: computer portatili, iPad, smartphone, agende… tutti questi strumenti elettronici insieme possono arrivare a pesare anche sui 5 chili, quando il peso massimo consigliato da portare in spalla è 2 chili. Anche la maneggevolezza dei moderni netbook possono avere delle conseguenze negative, perché li si possono usare in tutte le posizioni, anche da sdraiati, mentre sarebbe meglio usarli da seduti, tenendo la schiena dritta e le spalle rilassate.

Ma quali sono le soluzioni che si possono adottare in caso di problemi alla schiena derivanti da una postura e da uno stile di vita sbagliati?

1° intervenire in modo tempestivo
2° non trascurare il problema
3° fare subito esercizi di ginnastica posturale cervicale e dorsale
4° aumentare subito l’attività fisica
5° adottare uno stile di vita più sano e una serie di piccoli accorgimenti.






giovedì 18 ottobre 2012

Gym Personal Trainer: chi se lo può permettere?





Il personal trainer non è affatto un privilegio da star! Molti lo pensano, ma non è così: fidatevi! Lo testimoniano tanti clienti che ho avuto negli ultimi anni e che non necessariamente appartengono al ceto medio-alto!



Anzi, ho avuto la fortuna di allenare diverse persone con uno stipendio standard ed alcune addirittura con un lavoro precario.



Come è possibile? Tutta questione di priorità!



Ho più volte fatto dei sondaggi, non solo tra i miei clienti, per capire in modo preciso come una persona si organizza per spendere una cifra che varia, a seconda del professionista e della città di appartenenza, tra i 200 ed i 600 euro mensili, e bene, quelli che guadagnano cifre modeste hanno rimodulato le loro spese mensili per farsi comunque seguire da un personal trainer.



E questo a dispetto della crisi e delle offerte scandalose che alcune società di deals online, come Groupon, Groupalia e altre, in accordo con i gestori poco lungimiranti, mettono sui rispettivi siti proprietari per un numero limitato di giorni.



Alcune voci di spesa mensile, vengono ridotte od eliminate del tutto per la naturale conseguenza che il cambiamento di stile di vita comporta.



Un esempio sarà sicuramente più chiaro:



Smettere di fumare 1 pacchetto al giorno di sigarette = risparmio mensile € 150
Evitare o ridurre aperitivi alcolici, analcolici e snack = risparmio mensile € 50/70
Evitare o ridurre fuori pasto come dolci, biscotti, gelati = risparmio mensile € 30



Una migliore forma fisica e soprattutto il cambiamento di mentalità porta ad essere molto più attivi ed a prendere meno l’auto. Sfruttando i mezzi pubblici, la bicicletta e il camminare a piedi porta ad un risparmio mensile di benzina tra i 50 ed i 300 €.

Non bisogna dimenticare poi, che una persona che si allena con costanza e che mangia bene, difficilmente si ammala e / o compra medicine. Dal semplice raffreddore a cose ben più gravi, come le patologie strettamente legate alla sedentarietà! Ricordo di aver letto uno studio dove si calcolava un risparmio annuo tra i 300 ed 700 euro tra medicine ed eventuali probabili onorari dei vari medici specialisti!











domenica 16 settembre 2012

quante Scuse per non fare Ginnastica


QUANTE SCUSE TROVI PER NON FARE GINNASTICA!!!



PER PIGRIZIA
manubri impolverati sotto il letto, tuta nascosta in un angolo dell'armadio le scarpe da ginnastica in soffitta, indizi di chi sfrutta ogni pretesto per non fare attività fisica, rimandando i buoni propositi alla settimana successiva, e poi a quella dopo, fino alla prova costume.


NON HO TEMPO!
il segreto è organizzarsi con un'amica per la cena, organizzare la cena, che basterebbe solo passare al microonde o al grill; la palestra offre orari alla mattina, a pranzo e alla sera, non ci sono scuse.


NON RIESCO AD IMPARARE I MOVIMENTI
Ci sono livelli diversi di sdifficoltà, sarebbe bene iniziare da subito dopo le vacanze, quando i corsi riprendono, ed è più facile arrivare gradualmente agli obiettivi voluti.


NON SONO CAPACE, NON L'HO MAI FATTO
è uno degli alibi di chi ahimé non è educato allo sport. In realtà molte persone che, magari s'impegnano intellettualmente in altre attività, negano al proprio fisico un pò di benessere.


IL SEGRETO E' NELLA REGOLARITA'
Per avere risultati sono necessari per lo meno due sedute settimanali, aiutati da 30 minuti di camminata, a passo sostenuto.


NON VEDO RISULTATI
L'attività fisica non solo regala un fisico più scattante,ma dona immediatamente scioltezza di movimenti, miglioramento dell'umore, e attenuazione di dolori articolari.NON SERVE AMMAZZARSI DI FATICA IN UNA SETTIMANA,PRETENDENDO IL MIRACOLO.Anche il computer non s'impara subito.Le crisi di rigetto vanno e vengono, inserendosi in un gruppo è più facile contenerlo.


NON VADO PERCHE' NON CONOSCO NESSUNO!
L'attività motoria è anche un fatto culturale perchè serve appunto a socializzare.


IN TUTA STO MALE, MI VERGOGNO
Un'alternativa potrebbero essere le video cassette, ma attenzione, perchè il fai da te, senza le dovute correzzione di un'istruttore competente, può provocare, strappi,movimenti sbagliati e l'entusiasmo svanisce dopo poche ore. Un'alternativa è il personal trainer, istruttore a domicilio, che insegna i movimenti più efficaci, e li cambia periodicamente in base ai risultati.





sabato 30 giugno 2012

Corso semiserio di METABOLISMO



Come si fa a consumare più calorie se non miglioriamo il nostro metabolismo?

La maggior parte delle persone vorrebbe alzare il livello del proprio metabolismo, infatti ormai quasi tutti sanno che ciò comporterà un aumento del consumo delle calorie anche quando siamo a riposo. Senza un buon metabolismo basale il corpo depositerà l’eccesso di calorie sotto forma di grassi per un uso futuro. Il problema per molte persone è che non useranno mai queste calorie in eccesso e ciò porterà ad un aumento di peso.

Ci sono molti fattori che influenzano il metabolismo di una persona: l’età, il peso, i cambiamenti ormonali, la massa muscolare, la dieta, i fattori genetici, lo stress e la quantità di attività fisica svolta giornalmente.
Aumentare il metabolismo include diversi fattori, ma è relativamente facile aumentare il proprio metabolismo se lo si vuole. Ecco alcuni consigli per aumentare il metabolismo:

1. Aumenta la tua massa magra. 
Con l’aumentare dell’età il metabolismo cambia insieme, quindi, alla capacità di bruciare calorie. Un modo per superare questo problema è quello di esercitarsi. I muscoli bruciano calorie e quindi più ne hai più calorie bruci, anche stando fermo. Puoi aumentare i muscoli con esercizi di resistenza o di sollevamento pesi almeno due volte a settimana. Puoi anche aumentare il tuo metabolismo facendo cardio fitness. Puoi fare cardio fitness insieme o al posto degli esercizi con i pesi. Comunque basta fare una passeggiata o usare le scale al posto dell’ascensore per fare esercizi aerobici.

2. Fai colazione.
Molte persone se lo dimenticano. Ciò che non ricordano è che la colazione è il più importante pasto della giornata. La colazione dà una bella spinta al metabolismo e ci fornisce una consistente scorta di energie per tutto il giorno. la maggior parte delle persone che fanno una colazione sana hanno un peso minore e una salute migliore di coloro che non fanno colazione.

3. Lo zucchero bianco è cattivo!
Lo zucchero bianco raffinato (vd. articolo: zucchero bianco vs zucchero di canna) come quello che si trova nei dolci e nei soft drink sovraccarica il corpo di zuccheri causando seri problemi di salute, inclusi l’obesità e il diabete. I carboidrati complessi sono una migliore risorsa energetica e evitano sbalzi di glicemia dannosi per il corpo. Il corpo umano non è stato costruito per affrontare la quantità di zucchero che la maggior parte delle persone assume con la propria dieta.

4. Mangia cibi piccanti. 
I cibi piccanti che ti fanno sudare possono aiutare ad aumentare il metabolismo.

5. Dormi bene la notte. 
C’è una ricerca che dimostra che le persone che non dormono a sufficienza tendono ad aumentare di peso. 

6. Bevi più acqua.
L’acqua è il lubrificante del corpo. Porta anche via le tossine e quindi libero il fegato lasciandogli più tempo per metabolizzare le riserva di grassi. Anche bere acqua fredda fa aumentare il metabolismo in quanto “obbliga” lo stomaco a riscaldarla per portarla alla temperatura del corpo, bruciando di fatto calorie.

7. Consuma piccoli pasti.
Mangiare 5-6 piccoli pasti al giorno evita la sensazione di fame, permette al corpo di avere sempre energie fresche e tiene sempre attivo l’apparato digerente facendo così consumare calorie. 

8. Non saltare i pasti.
Saltare i pasti per dimagrire è controproduttivo in quanto, in realtà, fa diminuire il metabolismo e può anche portare a mangiare di più negli altri pasti. 

9. Pianifica i tuoi pasti.
Se riesci ad avere un menu settimanale è più facile raggiungere il tuo obbiettivo.

10. Bevi tè verde.
E’ stato dimostrato che fa aumentare il metabolismo senza stressare il corpo come invece fa la caffeina.

11. Aumenta l’assunzione di frutta, vegetali e alimenti integrali.
Ciò ti fornirà una risorsa bilanciata di energia evitando gli sbalzi di glicemia.






Sono incinta: posso fare ginnastica?



L’esercizio fisico durante la gravidanza ha tantissimi vantaggi e condiziona in senso positivo anche l’umore. E tornare in linea dopo il parto sarà più facile.


Durante la gravidanza si sale di peso. Ovviamente è così! Non solo il peso cambia, ma anche molte altre cose: cambiamenti ormonali, tessuti e tendini che si ammorbidiscono, l'equilibrio cambia. La sensazione generale è diversa.


Ma l'esercizio fisico può essere fondamentale. Rafforza il tono muscolare, aumenta la resistenza, riduce il mal di schiena, previene il gonfiore ed evita la costipazione: l’esercizio fisico durante la gravidanza ha tantissimi vantaggi e condiziona in senso positivo anche l’umore.


Indispensabile quindi un’attività fisica quotidiana, meglio sarebbe la ginnastica mirata ovviamente, ma in mancanza anche una corsa blanda, danza, nuoto o anche semplicemente 30 minuti di cammino al giorno, l’importante è mantenersi attivi nel modo che ci è più congeniale, che ci fa sentire bene.


Cosa si può davvero fare in gravidanza? E quale sport prediligere? Quando iniziare?


Vediamo quali sono i falsi miti più comuni:


Le donne incinte non dovrebbero iniziare a fare sport se non sono già allenate: in realtà l’esercizio può avere inizio in qualsiasi momento, l’importante è iniziare gradualmente ed essere costanti.


Le donne incinte non dovrebbero fare esercizio fisico per più di 3 volte alla settimana: in realtà i medici consigliano di fare esercizio fisico per 30 minuti al giorno almeno cinque volte alla settimana.


Le donne incinte dovrebbero mantenere il loro battito cardiaco al di sotto dei 140 battiti al minuti: in realtà l’ideale sarebbe non focalizzarsi sul battito, meglio usare i valori della Scala di Borg per valutare la percezione dello sforzo.


Le donne incinte che fanno regolare attività fisica devono mangiare per due: assolutamente sbagliato. Bisogna mangiare quando si ha fame e fermarsi quando si è sazie


Gli addominali non sono indicati durante la gravidanza: durante i nove mesi è importante lavorare sugli addominali ma è necessario cambiare il tipo di esercizio. Gli addominali non sono efficienti in gravidanza e così gli esercizi tradizionali non sono efficaci. Meglio chiedere al personal trainer quali sono gli esercizi che si possono fare seduti, in piedi o carponi.


Gli esercizi di Kegel non sono necessari se si sta per partorire con un cesareo: a danneggiare il pavimento pelvico, dilatandolo e rilassandolo, non è il parto ma la gravidanza stessa. E’ importante allenare il perineo sin da subito al fine di ridurre il rischio di incontinenza e problemi sessuali.